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599

Sangro

Raimondo, Principe di Sansevero

Supplica […] umiliata alla Santita di Benedetto XIV. Pontefice Ottimo Massimo in Difesa a Rischiaramento della Sua Lettera Apologetica sul Proposito de’ Quipu de’ Peruani

Napoli, Salzano e Castaldo, 1753. In 4°. Occhiello, frontespizio stampato in rosso e nero con grande vignetta finemente incisa in rame da Antonio Baldi e tirata in sanguigna, raffigurante una sfinge adagiata su un basamento con il motto “Implexa explicat”, capolettera calcografico figurato, legatura originale in vitello marrone marmorizzato, dorso a 6 nervi, ai compartimenti fregi fitomorfi e tassello in pelle rossa con autore e titolo impressi in oro, tagli a spruzzo blu, spellature e qualche macchia.

€ 6.000 - € 7.000

Lotto non venduto

Note:
PRIMA RARISSIMA EDIZIONE, in eccellente esemplare, del tentativo di risposta del Principe di Sansevero alla messa all'Indice della Lettera Apologetica, pubblicata pseudonima tre anni prima. Con questo scritto Sangro difendeva le Lettres d'une peruvienne, pubblicato da Madame Graffigny a Parigi nel 1747 anonimamente. Il romanzo della nobildonna consiste in 38 lettere che si immaginano scritte su quipu dalla principessa inca Zilia al suo amante Aza. Il quipu era un assemblaggio di nodi di cotone colorati che formava una registrazione logico-numerica. Sangro credeva erroneamente che il quipu fosse un sistema di scrittura e difendeva quindi Madame Graffigny dai detrattori del suo romanzo. Nonostante ciò il suo libro è il primo studio completo sul quipu. Nella Supplica, di Sangro passa in rassegna e confuta le obiezioni dei suoi censori una ad una, dando sfoggio di grande abilità dialettica e vastissima cultura. In particolare replica all'insinuazione secondo cui il proprio scritto avrebbe inteso trasmettere attraverso un "maligno gergo" (ossia in codice) contenuti esoterici e principi contrari alla dottrina della Chiesa: ma l'unico "innocente gergo" che di Sangro riconosce di aver usato è l'ironia. L'abilità dell'autore non valse però a convincere l'autorità ecclesiastica, e la Lettera non fu derubricata dall'elenco dei libri proibiti.. Palau 2977275.

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Lotto numero 599, Libri Autografi e Stampe &8211 Asta 116


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