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Arte dell'Ottocento e del primo Novecento

Luca Santori

Il reparto è gestito da Luca Santori che, dopo la laurea presso l’università ‘La Sapienza’ di Roma, ha approfondito lo studio della pittura e scultura dell’Ottocento e del primo Novecento, maturando una quasi ventennale esperienza lavorativa in realtà consolidate del mercato delle case d’asta.

+39 06 6791107 lsantori@minervaauctions.com

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Dipartimento di Arte dell'800 e primo 900

Il Dipartimento di Arte dell’800 di Minerva Auctions è a capo della valutazione e della vendita di quadri e opere d’arte risalenti al periodo compreso tra primi anni del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Grazie a un meticoloso lavoro di selezione e raccolta delle opere, tra i cataloghi della casa d’aste romana hanno trovato e trovano tutt’ora spazio non solo quadri dell’800 e del 900 ma anche sculture in terracotta, marmo o bronzo, come anche opere d’arte esemplari delle diverse tecniche pittoriche, dal disegno all’acquarello all’olio su tela. Particolare attenzione viene prestata alla scelta e alla valutazione di lavori di artisti italiani, senza per questo dimenticare gli autori stranieri. Le vendite si tengono due volte all’anno, in primavera e autunno. Per richiedere una valutazione gratuita puoi contattarci per email o tramite l'apposito form. Nei cataloghi delle aste precedenti sono state presentate opere di artisti italiani e stranieri: per citare alcuni esempi, pittori della Campagna Romana e rappresentanti della Secessione Romana, grandi Maestri delle varie scuole regionali e artisti di fama e appeal mondiale come Antonio Mancini o Paolo Troubetzkoy.

Arte dell'Ottocento e primo Novecento: i Top Lots

Tra i lotti più fortunati di questo dipartimento ricordiamo in particolare due opere presentate durante l’asta di Dipinti Antichi e Arte del XIX secolo numero 112°. La prima opera è un autoritratto olio su tela di Giacomo Trecourt, pittore bergamasco che godette in vita di una discreta fama. L’opera, datata da egli stesso 1845 nel margine in basso a destra del dipinto, è esemplare del naturalismo lombardo, corrente che vide Trecourt fra i suoi maggiori esponenti. Il dipinto partiva da una base d’asta che si aggirava tra i 3.000 e i 6.000€, ed è stato battuto per il prezzo finale di 9.375€. Il secondo lotto è invece un’opera scultorea in bronzo dell’artista Tommaso Gismondi raffigurante Adriano Olivetti. La scultura, realizzata probabilmente intorno al 1930, riporta sul retro la firma dell’artista, e ha alle sue spalle una lunga storia espositiva. Valutata tra i 3000 e i 4000€, è stata aggiudicata per 12.500€, segnando un ulteriore eccezionale successo per la casa d’aste romana. I risultati raggiunti sono frutto di un accurato lavoro di studio e ricerca di opere dell’arte ottocentesca che rispondano sia alle esigenze del mercato sia a quelle dei collezionisti.

Nessuna asta in programmazione

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