It En
Home » Dipinti Antichi e Arte del XIX secolo – Asta 96 » Ritratto di gentildonna, a mezzo busto, in abito di velluto rosso e colletto di pizzo bianco (Clelia Farnese?)

Fai scorrere il mouse sulla foto per visualizzare i dettagli.

66

Pittore romano

ultimo quarto del secolo XVI

Ritratto di gentildonna, a mezzo busto, in abito di velluto rosso e colletto di pizzo bianco (Clelia Farnese?)

olio su tela, cm 61 x 44,5 ROMAN PAINTER, LAST QUARTER OF 16TH CENTURY, PORTRAIT OF A LADY, HALF LENGHT (CLELIA FARNESE?), OIL ON CANVAS 61 X 44.5 CM

€ 6.500 - € 8.500

Lotto non venduto

Note:
Il dipinto in esame raffigura una giovane dama a mezzo busto, le cui fattezze ravvisano seppure con varianti il ritratto cosiddetto di Clelia Farnese, attribuito a Scipione Pulzone e passato in asta a Porro, Milano, 3 aprile 2003, lotto 2. L'identificazione della modella rappresentata nelle due opere in esame con la bellissima figlia naturale del cardinale Alessandro Farnese, padre spregiudicato che ne dirige il destino facendola sposare due volte pur di soddisfare le sue ambizioni di potere, è suggestiva ma resta aperta in assenza di prove documentarie (sulla nobildonna Farnese, cfr. il saggio di G. Fragnito, Storia di Clelia Farnese: amori, potere, violenza nella Roma della Controriforma, Bologna 2013). Per il dipinto Porro, respinta l'attribuzione a Pulzone, è stato avanzato il nome di Jacopo Zucchi anche in considerazione delle affinità stilistiche con l'altro ritratto noto di Clelia Farnese, a Roma, Galleria Barberini. Jacopo Zucchi, formatosi a Firenze nell'ambito del manierismo di Vasari di cui fu allievo e collaboratore in importanti cantieri della città come quelli di Palazzo Vecchio (decorazione del soffitto del Salone dei Cinquecento e Studiolo di Francesco I), dal 1572 operò a Roma per il cardinale Ferdinando de' Medici, figlio del granduca Cosimo I. Il successo della sua attività romana lo portò ad avere un atelier di allievi, tra cui figura il fratello Francesco. Al stretto ambito di Zucchi va ascritto l'autore ancora anonimo del presente ritratto, che dispiega la lezione del maestro pur utilizzando registri più lineari. Così nella resa del prezioso colletto l'artista modula la materia pittorica attraverso brevi pennellate che seguono le linee compositive della trama del pizzo creando un effetto gradevole di semplice eleganza.

Informazioni

Richiedi informazioni su questo lotto.


* campi obbligatori

Lotto numero 66, Dipinti Antichi e Arte del XIX secolo &8211 Asta 96


Opere in asta dello stesso autore

Nessuna opera in asta dello stesso autore

Prossime aste

Nessuna asta in programmazione

Video

News